Nomi nuovi, facce nuove, burattini di primo pelo: ma chi muove i fili???
Il PD (partito desaparecido) si tuffa nelle braccia del nano di Arcore "anima 'e core", alla faccia dei suoi elettori che volevano il cambiamento e la degna sepoltura politica del signor B. (e hanno pure pagato 2 euro a testa per essere "cojonati" a dovere, poverelli!).
In tempi non sospetti (circa 6 anni fa) ebbi modo di spendere parole eloquenti sul nascente connubio DS - Margherita, affermando senza mezzi termini che la fusione a freddo di queste due forze politiche così distanti tra di loro avrebbe comportato il nascere di un soggetto ibrido, di un mostro a tante teste senza coesione all'interno. Oggi i fatti mi danno ragione: le diverse correnti democristiane del PD hanno fagocitato la minoranza "di sinistra" (o per lo meno ciò che ne restava), e poco importa se la piazza inorridisce a questa nuova politica di puro conservatorismo: tanto ci pensa l'arzillo PdR a spegnere gli incendi in nome di una nuova emergenza nazionale (certo, avendone in cambio la distruzione delle intercettazioni Napolitano-Mancino sul patto di scambio Stato-Mafia: ma ormai, a chi importa più?).
Ma la colpa - badate bene - è tutta di quel comico (non B., sia chiaro) - che dice sempre no: perdonatelo, non ha ancora imparato che per fare "politica" bisogna essere bravi a piegarsi a 90°, o a stendersi del tutto a seconda dei desideri del Gran Capo Mandrillo (vero, "olgettine e dintorni"?). Ora si afferma ipocritamente che se il Grillo avesse detto sì a Bersani tutto sarebbe cambiato; ma nella diretta streaming non mi pare che l'ex segretario PD avesse accolto offerte di cambiamento ai suoi pasticciati punti di governo (e l'abolizione al finanziamento pubblico ai partiti? e il reddito di cittadinanza? e il dimezzamento dei parlamentari? e le altre misure anticasta?).
Poi dall'impasse spunta un nome finalmente "di sinistra", cioè il prof. Rodotà, e il PD che fa? Non lo vota, ci mancherebbe altro, per l'amor di Dio; un incorruttibile e non di meno sinistroide è intollerabile per gli inciucioni democristiani: ma la colpa è di Grillo; poteva almeno proporre qualche mignottella televisiva, che quella sì che fa alzare l'audience (e non solo quella!). E allora si torna di gran carriera al Grande Vecchio (che solo una settimana prima aveva dichiarato "urbi et orbi" che mai sarebbe caduto nel ridicolo) per chiedere aiuto, consiglio, una prece...E lui che fa? Chiama l'amico Caimano e in 24 ore risolve tutto: fuori dai coglioni il M5S; impunità per B. e sodali; nuovo governo in mano al nipote dello zio e così tutta la "famiglia" è contenta!
Ora aspettiamo al varco della prova dei fatti questo scempio di politica-inciuciona, e serenamente auspichiamo che qualcuno del PD che abbia problemi di olfatto (si sa, non tutti sono avvezzi a nuotare nella merda) si facci da parte e dia man forte quelli che - da soli - oggi in Italia si oppongono a questo orrore: Sel e M5S.
Buona notte Repubblica!
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